Comunicato stampa: Turning to the light

15 maggio | 14 giugno 2026

Villa Fiorentino, Sorrento, Italy

La mostra collettiva “Turning to the light” a Villa Fiorentino dal 15 maggio al 14 giugno è a cura di Rossella Savarese, storica dell’arte e titolare della SyArt Gallery. S’inserisce nel format Sorrento Contemporary Art e racconta il risultato di una ricerca, condotta tra artisti internazionali, in cui la forza del segno e la scelta di un utilizzo fondante della luce nei rispettivi lavori, demarcano, in un perimetro globale e se pure in una condizione di smarrimento, una risposta di attivazione condivisa e condivisibile. Gli artisti, memori del ritmo visivo proposto da Paul Klee in uno dei suoi lavori più conosciuti: Hauptweg und Nebenwege, suggeriscono territori in cui l’arte indica le possibili strade percorribili tra le principali e secondarie. La mostra è accolta nelle splendide sale espositive di Villa Fiorentino a Sorrento, reinterpretandone gli spazi stessi, divenendo contenuto in trasformazione e trasformante grazie ai lavori site-specific proposti ed all’interazione diretta con il pubblico attraverso momenti performativi.

Luce, punti di riferimenti, valori globali, identità condivise, segno che traccia possibili mappe sono alla base dell’indagine. La luce stessa, divenuta nel secolo scorso media indipendente, qui assume un ruolo centrale e da cui si innestano reazioni a catena. Presente nelle singole ricerche, attraverso declinazioni distinte, ne diventa elemento centrale e trainante. Diciannove gli artisti selezionati, in rappresentanza di Paesi quali Italia, Bulgaria, Francia, Stati Uniti, Australia, Russia, Austria e Giappone.

Fanno da cornice i momenti performativi live. talk e riconoscimenti agli artisti meritevoli.

Ritorna a Sorrento, nella città in cui riceve nel 2020 il premio BMW Fata Verde, l’artista spagnola Elvira Carrasco, conosciuta per il suo singolare lavoro che coniuga Body Art e Fotografia. In occasione dell’apertura della mostra il 15 maggio realizza una Performance in Villa Fiorentino, mentre il 16 maggio è di scena alla SyArt Gallery con “Faces Project People”.

La mostra si avvale di un Comitato Scientifico di prestigio composto, oltre che dalla curatrice e direttrice artistica del format Rossella Savarese, da Cynthia Penna collezionista, curatrice e direttrice artistica dell’Istituzione Culturale ART1307 e da Marina Falco artista visiva e docente di anatomia artistica a Brera Accademia di Belle Arti di Milano.

Catalogo ufficiale in sede.

ARTISTI: Brigita Huemer (Austria), Bryan Ricci (Stati Uniti), Carla Viparelli (Italia), Debra Hutton (Australia), Domenico Sepe (Italia), Kristina Korò (Russia), Laddie Joan Dill (Stati Uniti), Luisa Russo (Italia), Marco Pili (Italia), Mario Liguigli (Francia/Italia), Max Coppeta (Italia), Miguel Osuna (Stati Uniti), Nishida Fujio (Giappone), Pavlina Alea (Bulgaria), Sonia Ricci (Italia), Steven Marigo (Italia), Syuta Mitomo (Giappone), Yasunari Nakagomi (Giappone), Todd Williamson (Stati Uniti).

COMUNICATO STAMPA
Accordo tra Fondazione Sorrento e proprietà hotel Conca Park per alloggi gratis ai medici dell’ospedale

 

Da anni la Fondazione Sorrento presieduta dall’armatore Gianluigi Aponte è impegnata nel garantire una sistemazione ai sanitari in servizio presso il “Santa Maria della Misericordia”, l’ospedale cittadino. Necessità emersa dopo che molti vincitori di concorso hanno rinunciato all’incarico a causa delle difficoltà nel reperire un alloggio nell’ambito del comprensorio peninsulare. Così come appare difficile pensare di fare i pendolari quando per percorrere i circa 30 chilometri tra i caselli autostradali di Castellammare di Stabia e Sorrento può succedere di impiegare anche delle ore. Per scongiurare il rischio di un’emergenza nell’assistenza sanitaria a favore dei pazienti del territorio ed anche dei tanti ospiti che scelgono Sorrento e dintorni per le loro vacanze, la Fondazione Sorrento si è pertanto attivata per reperire delle residenze per i camici bianchi. Ed ora, grazie alla disponibilità della società Russo Hotel’s, che si è subito dimostrata sensibile a tale esigenza, ha acquisito la disponibilità del comodato d’uso gratuito delle sistemazioni per sei sanitari fino al 31 dicembre 2026. Il problema è stato così risolto per l’intero anno in corso.

“Il nostro presidente, il comandante Aponte, ci chiede una attenzione costante per la sanità in penisola – spiega l’amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Cosi fu al tempo del Covid, con interventi diretti nell’emergenza, così è oggi attraverso iniziative che fanno capo alla istituzione che rappresentiamo. Un grazie sincero va alle famiglie Acampora e Russo per questa testimonianza di impegno civico e sensibilità sociale verso un tema così articolato ed impegnativo”.

Ma l’attenzione della Fondazione Sorrento per il territorio non si ferma qui. Anche per la stagione turistica 2026 è stato attivato il servizio di interpretariato presso l’ospedale cittadino. Due unità multilingue garantiscono la loro presenza nella struttura nelle fasce orarie tra le 9 e le 13 e dalle 14 alle 18 per assicurare lo scambio di informazioni tra personale medico e pazienti provenienti dall’estero ed anche con i loro familiari. Inoltre, gli addetti, assicurano anche una reperibilità telefonica e, in caso di necessità, forniscono assistenza anche alle forze dell’ordine operanti in penisola sorrentina.

Vigilia di Pasqua all’insegna del divertimento per i più piccoli. La Fondazione Sorrento ha organizzato per sabato prossimo, 4 aprile 2026, una entusiasmante “Caccia alle uova” nel giardino di Villa Fiorentino, la splendida dimora del corso Italia.

 

Per l’intera mattinata, dalle ore 10 alle ore 13, i bambini troveranno ad accoglierli il Gran Coniglio pasquale ed i suoi collaboratori. In programma tantissimi giochi ed attività, ma anche laboratori creativi, la manipolazione di palloncini e bolle di sapone.

 

Ma il momento clou della mattinata sarà senza dubbio la “Caccia alle uova” (ed alle sorprese che contengono) nel verde del giardino e dell’agrumeto che circondano Villa Fiorentino. L’appuntamento è aperto a tutti, non solo ai bambini di Sorrento.

COMUNICATO STAMPA

Inclusione e solidarietà, presentata a Sorrento l’iniziativa “Un gol per Tutti”

Presentato presso la Villa Fiorentino di Sorrento l’evento “Un Gol per Tutti”, manifestazione attraverso la quale si punta a promuovere l’inclusione attraverso il calcio. Una iniziativa nata con lo scopo di valorizzare il ruolo sociale dello sport come strumento di integrazione, partecipazione e crescita per le comunità, organizzando momenti di confronto pubblico ed appuntamenti che possano garantire un concreto sostegno alle attività in favore delle persone con disabilità.

Un progetto ideato e lanciato dal portale di informazione sportiva “Golix.it – Il calcio di un’altra categoria”, in collaborazione con il Rotary Club Sorrento e la Fondazione Sorrento, e con il coinvolgimento delle istituzioni locali della penisola sorrentina.

Ad illustrare i dettagli de “Un gol per Tutti” il direttore di Golix.it, Antonio Di Martino, il presidente del Rotary Club Sorrento, Claudio de Vito, il presidente del Comitato Regionale Campania Lnd – Figc, Carmine Zigarelli e l’ex calciatore del Napoli, Fabiano Santacroce. Dopo il benvenuto del ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano ed i saluti del presidente nazionale dell’Unione stampa sportiva italiana, Gianfranco Coppola, gli interventi moderati dalla giornalista sportiva di Dazn, Federica Zille. “Abbiamo realizzato una serie di maglie brandizzate per l’occasione che stanno andando in giro per l’Italia e l’Europa per essere autografate da campioni del calcio, sportivi di livello internazionale, rappresentanti della stampa e delle istituzioni – spiega il direttore Di Martino -. Poi si organizzerà una grande asta di beneficenza ed i fondi raccolti saranno devoluti all’ospedale Santobono Pausilipon e ad altri enti”. “Siamo felici di essere stati coinvolti in questa iniziativa – commenta il presidente de Vito -. Per la nostra istituzione la solidarietà è la principale mission ed è importante contribuire all’inserimento nella società dei ragazzi con disabilità”. Il Rotary, infatti, nell’ambito dell’evento, raccoglierà donazioni a sostegno di “Alma Cooperativa Sociale”, organizzazione della penisola sorrentina dedita alla promozione dell’inclusione. Il presidente Zigarelli ha rimarcato “l’importanza di aver lanciato il campionato for special”, mentre Santacroce ha ammesso che “vedere il sorriso di questi ragazzi mentre giocano e si divertono su un campo di calcio regala un’emozione indescrivibile”.

Il momento clou de “Un gol per tutti – In campo, insieme!” è in programma venerdì 24 aprile 2026, alle ore 10.30, presso lo stadio comunale “Marcellino Cerulli” di Massa Lubrense, con l’incontro di calcio tra le rappresentative “Special” di Sorrento e Spoleto: un momento simbolico e concreto di sport inclusivo.

COMUNICATO STAMPA

Inclusione e solidarietà, in penisola sorrentina l’evento “Un gol per Tutti”

Sbarca in penisola sorrentina l’evento “Un Gol per Tutti”, iniziativa dedicata alla promozione dell’inclusione attraverso il calcio, organizzata da Golix.it – Il calcio di un’altra categoria, in collaborazione con il Rotary Club di Sorrento e la Fondazione Sorrento, e con il coinvolgimento delle istituzioni locali.

L’obiettivo è di valorizzare il ruolo sociale dello sport quale strumento di integrazione, partecipazione e crescita per le comunità, promuovendo momenti di confronto pubblico ed iniziative concrete a sostegno delle attività dedicate alle persone con disabilità.

“La presenza delle istituzioni – spiegano i promotori – rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare il messaggio culturale e sociale dell’appuntamento e per testimoniare l’attenzione del territorio verso i valori dell’inclusione e della solidarietà”.

Il programma prevede per mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 10.30, la presentazione dell’evento “Un gol per tutti – In campo, insieme!” e la conferenza stampa presso la prestigiosa Villa Fiorentino di Sorrento, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, personalità del mondo del calcio, dirigenti sportivi, giornalisti e stakeholder del territorio. A moderare l’incontro sarà la giornalista sportiva di Dazn, Federica Zille.

Momento clou venerdì 24 aprile 2026, alle ore 10.30, presso lo Stadio Comunale “Marcellino Cerulli” di Massa Lubrense, con l’incontro di calcio tra le rappresentative “Special” di Sorrento e Spoleto: un momento simbolico e concreto di sport inclusivo.

Nell’ambito dell’iniziativa il Rotary Club Sorrento raccoglierà donazioni a sostegno di “Alma Cooperativa Sociale”, organizzazione della penisola sorrentina dedita alla promozione dell’inclusione sociale, mentre Golix.it raccoglierà fondi ed organizzerà un’asta solidale legata al mondo del calcio il cui ricavato sarà in gran parte devoluto a sostegno delle attività dell’ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli, con l’obiettivo di contribuire concretamente ai progetti dedicati alla cura ed al benessere dei bambini.

Tutti i dettagli verranno forniti dagli organizzatori nel corso della conferenza stampa in programma mercoledì 25 marzo a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, in corso Italia 53.

La Fondazione Sorrento sostiene e condivide l’iniziativa promossa dalla Liceo Artistico Francesco Grandi, guidata dal professor D’Errico, nata da un’idea profondamente legata ai valori identitari del territorio. Al centro del progetto vi è l’arte dell’intarsio, reinterpretata attraverso lo sguardo e l’immaginazione di una bambina, che ha riletto in chiave originale il mito delle Sirene, simbolo per eccellenza della tradizione sorrentina.

Da questa intuizione prende forma un percorso più ampio che coinvolge anche gli artigiani del legno, custodi di un sapere antico che ancora oggi vive nelle botteghe locali, tra strumenti, manualità e passione. L’obiettivo è quello di proporre questo progetto alla città, affinché possa diventare un vero e proprio “brandidentitario, capace di raccontare e valorizzare in maniera autentica l’anima culturale e artistica di Sorrento.

COMUNICATO STAMPA
A Villa Fiorentino si inaugurano le mostre dei gioielli della Roma Jewelry Week e delle foto di Oreste Pipolo

Nasce il progetto culturale “Memoria e Materia” promosso dalla Fondazione Sorrento con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e fotografico contemporaneo. Dal 21 marzo al 3 maggio 2026, la splendida location di Villa Fiorentino ospita un doppio evento: la mostra fotografica “Oreste Pipolo Fotografo: Dai matrimoni alla sua Napoli”, un percorso visivo tra memoria, tradizione e paesaggio urbano, e l’esposizione “Codice RJW / Memoria Futura”, che consente di compiere un viaggio nel mondo del gioiello contemporaneo tra arte, sperimentazione e ricerca. Il vernissage è previsto per sabato 21 marzo alle ore 18.

Nelle sale al primo piano della splendida struttura affacciata sul corso Italia di Sorrento i visitatori avranno modo di ammirare gli scatti realizzati da uno dei fotografi più iconici della fotografia napoletana, Oreste Pipolo, celebre per aver immortalato con uno stile unico il mondo dei matrimoni popolari partenopei e la vita quotidiana della città.

Curata da Chiara Russo, e dalle figlie dell’artista della macchina fotografica, Ivana e Miriam Pipolo, la mostra propone una selezione di immagini che raccontano non solo il rito delle nozze, ma anche l’identità culturale di Napoli, tra ironia, teatralità ed autenticità.

Nato nel 1947 e scomparso nel 2015, Oreste Pipolo ha costruito la propria carriera documentando con uno sguardo ironico e profondamente umano la vita sociale della propria città. Il suo lavoro è diventato celebre a livello internazionale grazie alla capacità di trasformare momenti quotidiani in immagini cariche di significato culturale.

Le sue fotografie sono state esposte in numerose mostre e pubblicazioni dedicate alla cultura visiva del Sud Italia. Scatti raccolti in decenni di lavoro passati a documentare le cerimonie nuziali nei quartieri popolari di Napoli, trasformandole in una vera e propria narrazione visiva fatta di abiti scenografici, rituali familiari, gesti spontanei e momenti ironici, scenografie urbane tipiche della città di Partenope.

Gli scatti di Pipolo mostrano una città viva, fatta di strade, volti ed atmosfere che diventano parte integrante della narrazione visiva. Ciò che rende riconoscibile il suo lavoro è l’approccio diretto e spontaneo nella realizzazione di composizioni dinamiche nate mettendo insieme momenti rubati, espressioni autentiche dei soggetti ed un forte senso teatrale tipico della cultura napoletana.

Negli stessi giorni il piano terra di Villa Fiorentino ospita la mostra di gioielli “Codice RJW / Memoria Futura” ideata per celebrare i cinque anni della Roma Jewelry Week. L’esposizione propone un percorso che unisce memoria e visione futura attraverso opere di artisti, designer e maestri orafi con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio archivio vivente del gioiello contemporaneo.

L’evento si inserisce nel calendario culturale della città di Sorrento, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di scoprire come gli oggetti preziosi possano diventare vere e proprie forme di linguaggio artistico, superando la semplice funzione ornamentale per assumere il ruolo di strumenti di espressione e riflessione culturale. Le opere esposte raccontano esperienze creative diverse: dal gioiello inteso come oggetto di connessione sociale, fino alla sperimentazione etica ed alla ricerca estetica che dialoga con la tradizione orafa.

Il progetto mette in luce anche il Codice RJW, una rete di artisti e professionisti che negli anni ha favorito collaborazioni internazionali e iniziative sociali, tra cui il progetto “Jewels for Freedom”, dedicato alla valorizzazione ed al supporto delle donne. L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale InCinque Open Art Monti ed è curata dall’architetto Monica Cecchini.

Il percorso espositivo ripercorre le diverse anime della Roma Jewelry Week: il gioiello come taccuino di viaggio, il gioiello come territorio di sperimentazione etica, il gioiello come esercizio di virtuosismo barocco, il gioiello come luce e riflessione spirituale. L’obiettivo, in sostanza, è quello di raccontare il gioiello come forma espressiva capace di dialogare con arte, cultura e società.

Una mostra che non guarda solo al passato ma anticipa anche il futuro. Durante l’esposizione verrà infatti presentato il tema della Roma Jewelry Week 2026: “La corona dell’ingegno. Il gioiello come racconto della storia dell’arte e della cultura italiana negli ultimi 80 anni”. Un progetto che esplorerà il gioiello come narrazione della creatività italiana, mettendo in relazione arte, design e cultura contemporanea.

“Portiamo a Villa Fiorentino un progetto culturale di spessore assoluto – sottolinea il ceo di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. Un percorso espositivo che mette insieme la tradizione dei matrimoni in stile partenopeo e la genialità dei maestri del gioiello contemporaneo il cui sguardo è già rivolto al futuro”.

Entrambe le mostre potranno essere visitate tutti i giorni nei seguenti orari: 10:00 – 13:00 e 16:00 – 19:00.
Il costo del biglietto è di 5 euro, gratis per i bambini fino a 10 anni e per i residenti a Sorrento.

COMUNICATO STAMPA

A Villa Fiorentino la Festa della Primavera

 

Celebrare l’arrivo della Primavera tra giochi ed animazione all’aria aperta in un tipico agrumeto sorrentino. È l’evento ideato, proposto e realizzato dalla società “Ama e Sorridi” e dalla Fondazione Sorrento. La location è il parco che circonda Villa Fiorentino, la stupenda dimora del corso Italia.

Appuntamento la mattina di sabato prossimo, 21 marzo, dalle ore 10 alle ore 13. L’iniziativa è dedicata soprattutto ai più piccoli, ma il divertimento è assicurato anche per i grandi che li accompagnano. Ad accogliere i bambini ci saranno gli artisti di strada e le modelle vestite con abiti floreali. In programma uno spettacolo a tema e la rappresentazione della Primavera che arriva a Sorrento. Previsti anche laboratori di disegno e giochi correlati. Nel corso della mattinata faranno un salto a Villa Fiorentino anche Masha e Orso per salutare i bimbi. Non mancheranno altre divertenti sorprese.

“La nostra istituzione continua a mettere al centro delle proprie attività i più piccoli – evidenzia l’amministratore delegato di Fondazione Sorrento, Gaetano Milano -. L’obiettivo è quello di garantire qualche ora di relax e spensieratezza nel verde del nostro giardino alle famiglie del territorio”.

MOSTRA “ORESTE PIPOLO: FOTOGRAFO”
Dai matrimoni alla sua Napoli

Sorrento, 21 marzo – 3 maggio — La Fondazione Sorrento presenta la mostra “Oreste Pipolo, fotografo. Dai matrimoni alla sua Napoli, un viaggio tra memoria e paesaggio”, in programma dal 21 marzo al 3 maggio nelle sale di Villa Fiorentino a Sorrento, all’interno della rassegna Memoria e Materia.

L’esposizione, organizzata dall’Associazione culturale Rumore Art Club in collaborazione con lo studio Oreste Pipolo 2.0, rende omaggio al grande fotografo napoletano Oreste Pipolo attraverso un percorso di 50 fotografie che raccontano il suo sguardo unico sul matrimonio e sulla città di Napoli. Per l’occasione sarà inoltre proiettato il docufilm a lui dedicato con la regia di Matteo Garrone.

Oreste Pipolo: il racconto di un’anima partenopea

Le fotografie in mostra restituiscono un viaggio profondo che intreccia il rito sacro del matrimonio con l’essenza vibrante della sua Napoli. In ogni scatto dedicato alle cerimonie emerge una visione quasi cinematografica, dove la sposa diventa un’icona senza tempo immersa in un set a cielo aperto. Pipolo ha saputo trasformare il giorno del sì in una celebrazione barocca ed elegante, capace di unire posa studiata e spontaneità.

Allo stesso modo, la sua Napoli non è mai semplice sfondo ma una musa inquieta interrogata con rispetto e dedizione. Attraverso il suo obiettivo, la città si svela nella sua complessità: dai vicoli popolari ai palazzi nobiliari, tra luci mediterranee e ombre profonde.

Questa esposizione celebra proprio quell’equilibrio perfetto tra eccesso e verità, dove il matrimonio diventa la festa di Napoli e Napoli si conferma eterno connubio tra sacro e profano.

Le figlie Ivana e Miriam Pipolo

Dichiarano Ivana e Miriam Pipolo, figlie dell’artista:

«Questa mostra non è solo un omaggio a un artista, ma il racconto di un legame indissolubile tra un uomo, la sua macchina fotografica e la sua città.
Dalle cerimonie che lo hanno reso il “fotografo delle spose”, trasformando il matrimonio in un rito cinematografico, fino agli scorci più autentici e veraci di Napoli: l’esposizione attraversa decenni di sguardi, volti e tradizioni. Per questo vogliamo condividere con voi l’eredità di un Maestro che ha saputo leggere l’anima di un popolo, rendendo l’effimero eterno.»

Studio Fotografico Pipolo: una storia, due sorelle
Cresciute al fianco del padre sin dai primi anni Duemila, oggi Ivana è l’occhio dietro l’obiettivo (Primo Scatto), mentre Miriam cura l’anima organizzativa e la gestione dello studio, portando avanti una tradizione di eccellenza con uno sguardo contemporaneo.

Instagram: @orestepipolo.bis
www.orestepipolo.it

La curatrice Chiara Russo

Oltre che da Ivana e Miriam Pipolo, la mostra è curata da Chiara Russo, fotografa, stilista e direttore artistico.

Dichiara la curatrice:

«Ho incontrato la fotografia di Oreste Pipolo attraverso la forma del documentario, quello di Matteo Garrone “Oreste Pipolo. Fotografo di matrimoni”. Un incontro inusuale e sorprendente. L’ho seguito mentre percorreva Napoli in vespa.
L’entrata nelle case, il giorno fatidico del matrimonio, era sempre spumeggiante. Con totale disinvoltura Pipolo letteralmente smontava le stanze per creare immagini nuove dove la sposa, una pianta, una vecchia cornice o un fiore diventavano forme con cui giocare in una composizione rigorosa.

Dalla fotografia di matrimonio ho poi scoperto quella dedicata alla sua — e alla mia — città. Guardare Napoli attraverso Pipolo significa rallentare e contemplare: la luce dei vicoli rivela un dedalo intricato, fatto di contrasti e paradossi.

Le fotografie di Oreste Pipolo sono una documentazione preziosa di un tempo che fu, della nostra storia e della nostra vita.»

Da oltre quindici anni Chiara Russo collabora con brand, hotel, resort, ristoranti ed eventi, creando immagini capaci di raccontare esperienze autentiche e momenti di vita vissuta. In parallelo ha curato numerose mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero.

Instagram: @chiararusso_photographs
www.mchiaraphotography.com

Informazioni mostra

Titolo: Oreste Pipolo, fotografo
Periodo: 21 marzo – 3 maggio
Sede: Villa Fiorentino, Sorrento
Promossa da: Fondazione Sorrento
Opere esposte: 50 fotografie e proiezione docufilm con regia di Matteo Garrone

A Villa Fiorentino in contemporanea in mostra i gioielli della Roma Jewelry Week e le foto di Oreste Pipolo

Nasce il progetto culturale “Memoria e Materia” promosso dalla Fondazione Sorrento con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e fotografico contemporaneo. Dal 21 marzo al 3 maggio 2026, la splendida location di Villa Fiorentino ospita un doppio evento: la mostra fotografica “Oreste Pipolo Fotografo: Dai matrimoni alla sua Napoli”, un percorso visivo tra memoria, tradizione e paesaggio urbano, e l’esposizione “Codice RJW / Memoria Futura”, che consente di compiere un viaggio nel mondo del gioiello contemporaneo tra arte, sperimentazione e ricerca.

 

Nelle sale al primo piano della splendida struttura affacciata sul corso Italia di Sorrento i visitatori avranno modo di ammirare gli scatti realizzati da uno dei fotografi più iconici della fotografia napoletana, Oreste Pipolo, celebre per aver immortalato con uno stile unico il mondo dei matrimoni popolari partenopei e la vita quotidiana della città.

 

Curata da Chiara Russo, e dalle figlie dell’artista della macchina fotografica, Ivana e Miriam Pipolo, la mostra propone una selezione di immagini che raccontano non solo il rito delle nozze, ma anche l’identità culturale di Napoli, tra ironia, teatralità ed autenticità.

 

Nato nel 1947 e scomparso nel 2015, Oreste Pipolo ha costruito la propria carriera documentando con uno sguardo ironico e profondamente umano la vita sociale della propria città. Il suo lavoro è diventato celebre a livello internazionale grazie alla capacità di trasformare momenti quotidiani in immagini cariche di significato culturale.

 

Le sue fotografie sono state esposte in numerose mostre e pubblicazioni dedicate alla cultura visiva del Sud Italia. Scatti raccolti in decenni di lavoro passati a documentare le cerimonie nuziali nei quartieri popolari di Napoli, trasformandole in una vera e propria narrazione visiva fatta di abiti scenografici, rituali familiari, gesti spontanei e momenti ironici, scenografie urbane tipiche della città di Partenope.

 

Gli scatti di Pipolo mostrano una città viva, fatta di strade, volti ed atmosfere che diventano parte integrante della narrazione visiva. Ciò che rende riconoscibile il suo lavoro è l’approccio diretto e spontaneo nella realizzazione di composizioni dinamiche nate mettendo insieme momenti rubati, espressioni autentiche dei soggetti ed un forte senso teatrale tipico della cultura napoletana.

 

Negli stessi giorni il piano terra di Villa Fiorentino ospita la mostra di gioielli “Codice RJW / Memoria Futura” ideata per celebrare i cinque anni della Roma Jewelry Week. L’esposizione propone un percorso che unisce memoria e visione futura attraverso opere di artisti, designer e maestri orafi con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio archivio vivente del gioiello contemporaneo.

Torna in alto