Il sentiero di Sant'Antonio offre indimenticabili emozioni a coloro che amano camminare e godere di magnifiche viste.Tra gli antichi sentieri che, ancora oggi, si possono trovare a Sorrento, quello che collega la Città del Tasso con Sant’ Agata sui due Golfi (bella ed attrezzata frazione di Massa Lubrense) è sicuramente uno dei più suggestivi.
Esso è ideale tanto per gli amanti del trekking, quanto per coloro che desiderano godere di vedute panoramiche particolarmente affascinanti.
Chi ha voglia di regalarsi le emozioni che può concedere una passeggiata lungo questo tracciato, se desidera risparmiare energie, può arrivare in via Sant’ Antonio (dove inizia il sentiero) utilizzando alcuni bus della Circumvesuviana che collegano appositamente il centro con questa zona.
La mulattiera inizia subito dopo le scale che consentono l’ accesso alla chiesa che porta il nome, per l’ appunto di Sant’ Antonio) e passa, in una zona quasi selvatica, in cui piccoli boschi si alternano a terreni coltivati. In breve ci si ritrova al di sopra di un costone a strapiombo che consente di ammirare Sorrento da una angolazione davvero unica.
Lungo la stradina – tra la chiesa dalla quale si è partiti ed una piccola cappella che si trova a monte – ci sono delle stazioni della via crucis (rappresentazioni che ricordano le tappe salienti della passione di Gesù) quasi interamente coperte dalla vegetazione.
Il percorso prosegue verso un’ altra chiesetta: quella di Santa Maria del Toro e, successivamente, attraverso un passaggio agricolo.
Giunti quasi al termine della passeggiata si può scegliere tra due diverse direzioni.
Continuando a camminare verso destra, infatti, si può arrivare al di sopra della strada statale che collega Sant’ Agata sui due Golfi con il resto della Penisola Sorrentina. Imboccando l’ altra direzione, invece si giunge al cosiddetto Pagliaio del Sandalo dal quale poi si può scendere lungo un altro sentiero: quello conosciuto con il nome di Circumpiso.
La mulattiera – conosciuta anche come sentiero Sant’ Antonio – è caraterizzata da una salita discretamente impegnativa, lungo la quale non si trovano né bar, né negozi. Per questo è indispensabile l’ uso di scarpe comode ed è opportuno portare con sé qualche bibita per dissetarsi.
Il tempo occorrente per percorrere l’ intero tragitto – in media - può variare tra ½ ora ed un ora. Una volta giunti a Sant’ Agata – se non si desidera ridiscendere lungo lo stesso sentiero – si possono utilizzare i bus della Sita che garantiscono i collegamenti con il centro di Sorrento.
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Giovanni Vescera - 14/05/2013
Fotografo e scultore dal gusto molto sviluppato, gran bella mostra. Molto ben studiato e ...
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